Raimondo Ruggero Trencavel, visconte di Carcassonne, Béziers, del Razès e Albi fu l'eroe più avvicente
dell'independenza occitana. Solo contro tutti, egli si rizzò contro l'irruzione dei cavelieri del nord nel 1209 durante la
crociata contro i catari oppure gli albigensi.
A Montpellier, quando lo chiamarono davanti all'assemblea dei cavalieri crociati presieduta dal Legato
Pontificale, per invitarlo a cacciare l'eretico dalle sue città ed a cederle, Raimondo Ruggero dicchiarò :
"Offro una città, un tetto, un rifiugio, del pane e la mia spada a tutti i proscritti che erreranno
ben presto per la Provincia senza città, nè tetto, nè pane."*
Lo scopo dell'associazione Trencavel è di portare alla conoscenza di un pubblico internazionale,
attraverso documenti, conferenze, dibattiti, mostre, spettacoli e masmedia, l'opera della famiglia Trencavel durante i secoli
e anche quella dei personaggi riferendosi alla loro storia e più particolarmente di contare l'esistenza del suo membre più
famoso : Raimondo Ruggiero Trencavel (1185 -1209).
* Lily Devèze "La storia della città di Carcassonne" (Pubblicazioni DEVEZE)